Liberi tutti progetto

Liberi tutti! o siamo tutti liberi o nessuno è libero

Cari amici, sono felice di condividere una breve info su Liberi tutti, tra i nuovi straordinari progetti in itinere.

LIBERI TUTTI! è una pubblicazione strana e preziosa, controversa e bellissima! Opera ideata e a cura di Mariantonietta Firmani, In cinquecento pagine di testi e opere d’arte, Liberi tutti è una somma poliedrica e profonda di conoscenze, una irrinunciabile mappa delle possibilità. Oltre novanta autori interpreti eccellenti di arti, scienze umanistiche e stem, narrano l’aspirazione umana a definire liberamente la propria esistenza. Tra pillole di conoscenze fondative del contemporaneo, con linguaggio semplice e sostanziale. LIBERI TUTTI è una confluenza di pensieri, moltiplicatrice d’incontri, riflessioni, e forse nuove prospettive. Così, ulteriori formati audio o video saranno progressivamente implementati in questa pagina, a partire da alcuni dei preziosi contributi che troverete nel libro.

In queste pagine il lettore incontrerà persone, idee e percorsi che disegnano una cosa semplice e rivoluzionaria: la libertà non è soltanto assenza di catene, è presenza di legami. [….] leggete pensando a un gesto concreto che renda più vera una delle tre libertà nella vostra vita e nel vostro pezzo di mondo.”, scrive l’economista Leonardo Becchetti nella preziosa prefazione. Di seguito un brevissimo assaggio dei contenuti, per accennare intensità e leggerezza dell’opera, con minuscoli frammenti di testi, scelti casualmente, che narrano una personale idea di libertà, ma ciascuno potrà rintracciare la propria originale idea di libertà tra tutti gli straordinari contributi di tutti gli autori.

Liberi tutti copertina libro

José Tolentino De Mendonça, poeta e cardinale: “Come un’alba che rompe le tenebre, la libertà non è mai possesso, ma promessa che torna a chiamarci ogni giorno”.

Achille Bonito Oliva storico e critico d’arte: “Arte è il respiro biologico di un’umanità che, nel suo rispetto verso l’istinto creativo, dimostra la sua liberalità. Dove non c’è fondamentalismo né dittatura, l’arte fiorisce al meglio”.

Alessandro Bergonzoni artista: “Che ragione c’è? Conosciuta nessuna, ma sconosciuta eccome”.

Angela Sirigu neuroscienziata; “Dobbiamo chiederci se il nostro cervello funziona in modo tale da garantirci la cosiddetta libertà.”

Antonio Zoccoli fisico: “I quark, vinti dall’interazione forte, hanno incominciato ad associarsi in particelle composite, i protoni e i neutroni, e a dare origine alla materia ordinaria: le stelle, il Sole.”.

Benedetta Tagliabue architetto: “La libertà in architettura non è mai assoluta; non si tratta di liberarsi da tutti i vincoli, ma piuttosto di trovare quelli giusti, quelli che permettono allo spazio di respirare”.

Carlo Rovelli fisico: “Quando gli oppressi parlano di libertà, il mio cuore è con loro. Quando i ricchi e i potenti del mondo parlano di libertà, hanno tutto il mio disprezzo.”.

Cesare Pietroiusti artista: “L’artista è la figura sociale che paradossalmente definisce (stria) il proprio lavoro nello spazio intermedio (liscio) fra le discipline, nell’attraversamento o nell’invasione di campi diversi.”

Emanuela Fornari filosofa: “Test e referendum sono per Baudrillard forme sociali fondamentali di controllo, forme perfette di simulazione, in cui la risposta è in tutto e per tutto indotta dalla domanda, e designata in anticipo”.

Enrica Chiappero-Martinetti economista: “La povertà, dunque, può essere vista come una forma di mancanza di libertà sostanziale.”

Francesca Rigotti filosofa: “Il fatto è che occorre essere abbastanza coraggiosi e astuti, animosi e intelligenti, da riuscire a individuare e promuovere forme di egualitarismo liberale”.

Giampaolo Bertozzi artista: “l’errore è sempre un’incredibile e sorprendente risorsa. Nella nostra esperienza è stato spesso fonte di novità, occasione fortuita e fortunata per indagare nuovi processi da cui far nascere nuove visioni, nuovi orizzonti di senso.”

Gian Marco Montesano artista: “Le parole contengono e rivelano i significati profondi, le emozioni originarie, mettendo in circolo l’essenza metafisica del mondo”.

Giovanni Bonotto imprenditore: “Nella nostra fabbrica di tessuti, l’Essere umano, liberato dagli standard della macchina, è tornato al centro del fare.”

Guendalina Salimei architetto: “Non può esserci città libera se parti consistenti del suo tessuto –urbano- sono condannate all’isolamento o alla carenza strutturale.”

Laura Sanò filosofa: “L’immaginazione, in questo senso, non si riduce a un esercizio solitario della mente, ma diventa una risorsa critica fondamentale”.

Laura Silvia Battaglia giornalista: “Se, fatte salve queste condizioni di partenza, non esiste un sistema per evolversi -quello che una volta si chiamava “l’ascensore sociale”-, allora addio libertà”.

Luca Izzo astrofisico: “Per essere liberi occorre vivere liberi.”

Lucia Votano fisica: “Sono personalmente convinta che il concetto di libertà individuale s’identifichi ancora oggi con la capacità di ogni essere umano di saper decifrare e leggere la complessità della realtà”.

Marcella Frangipane archeologa: “l’analisi attenta delle molte variabili e risposte date agli stress economici, sociali, ambientali, climatici in diversi contesti storici e geografici può anche aiutare, comprendendone le dinamiche, a considerare che alternative possono esistere”.

Marcello Signorelli economista: “Occorre sempre piena consapevolezza che la complessità dinamica della realtà sovrasta enormemente la nostra capacità di conoscenza”.

Marco Senaldi filosofo: “Gli schiavi haitiani vengono a sapere che nella madrepatria è stato dichiarato che tutti gli uomini “sono uguali perché sono ugualmente liberi.”

Maria Del Zompo neuroscienziata: “Se volessimo individuare un evento emblematico che ha minato le certezze sul significato del libero arbitrio, questo sarebbe ravvisabile nell’esperimento compiuto dal neurofisiologo Benjamin Libet.”

Mario De Caro filosofo: “Per esempio, dal millenovecento ottanta si è avviata una crescita esponenziale del gap tra il guadagno delle persone più ricche e quello delle persone con il reddito medio.”

Massimiliano Fuksas architetto: “La libertà, così com’è raccontata nei libri di scuola, per me non è mai esistita. Ma ho capito una cosa: la libertà non si eredita. Si inventa. E io l’ho inventata facendo l’architetto”.

Miltos Manetas artista: “Libertà per me non è assolutamente l’opposto della parola schiavitù. Perché se uno incontra una schiavitù perfetta o desiderata, rispetto al proprio contesto di vita”.

Oliviero Toscani fotografo: “ho cercato di fotografare la gente ed essere guardato dal mondo, dagli occhi del mondo. E il mondo sono gli individui, a uno a uno, e non ce ne sono due uguali.”

Paola Bonfante botanica: “Può esistere una scienza libera senza libertà civili?”.

Regina José Galindo artista: “Le grandi potenze controllano il mercato delle armi, le producono, le vendono. I paesi in crisi le acquistano, le usano. La Germania è tra i primi cinque produttori di armi al mondo”.

Riccardo Agresti sacerdote, presidente Senza Sbarre: “Oggi dico che a quella paura bisogna disobbedire perché con la paura non si va da nessuna parte”.

Roberto Danovaro biologo marino: “Tutti i mari che gli uomini hanno cercato di classificare e distinguere in base alla loro prossimità con i continenti, sono, infatti, parte di un’unica e immensa massa d’acqua di oltre 1300 miliardi di chilometri”.

Simone Rossi neurologo: “È proprio da questa triplice interazione fra “Risultato”, “Risposta” e “Responsabilità” che l’uomo può esercitare il valore incommensurabile che la libertà rappresenta.”

Simonetta Di Pippo astrofisica: Giordano “Bruno non immaginava solo un cosmo infinito, ma anche una condizione umana in cui la conoscenza non fosse limitata da dogmi imposti, ma guidata dalla curiosità e dal desiderio di scoperta.”

Stefano Zamagni economista: “La via che l’economia civile suggerisce inizia dalla presa d’atto che il lavoro, prima ancora che un diritto, è un bisogno insopprimibile della persona”.

Ugo Mattei giurista: “Non esiste più nessuna sinistra dalla parte del lavoro, perché tutti i partiti dell’arco costituzionale, si sono schierati dalla parte della classe dominante contro la classe dominata”.

Wilma Labate regista: “Insisto con il dire che “liberi tutti” significa “pensanti tutti”; e nella società attuale, non riscontro queste condizioni.”

Questi e molti altri preziosissimi pensieri da scoprire! Prossimamente!

LIBERI TUTTI, opera ideata e a cura di Mariantonietta Firmani, in cinquecento pagine preziose, di testi e opere d’arte, è una irrinunciabile mappa delle possibilità contemporanee. In Liberi tutti trovate il pensiero di novanta autori, portatori di contenuti straordinari e originali, cruciali per acquisire consapevolezza del contemporaneo.

Achille Bonito Oliva, storico e critico d’arte | Adriana Albini, biochimica | Alberto Di Fabio, artista | Alberto Diaspro biofisico, Aldo Nove poeta. Alessandro Bergonzoni artista, Alessia Zecchini atleta, Alfredo Pirri artista, Amalia Cecilia Bruni neuroscienziata, Ana Navarro Ortega archeologa, Andrea Bartoli cultural manager, Andrea Cancellato cultural manager. Angela Sirigu neuroscienziata, Antonio Galdo giornalista, Antonio Zoccoli fisico, Benedetta Tagliabue architetto, Carlo Rovelli, fisico, Cesare Pietroiusti artista, Chiara Bacilieri divulgatrice, Cinzia Bearzot storica, Claudia Losi artista. Clementina Sasso fisica solare, Cristina Chirichella atleta, Cristina Mottironi economista, Daniela Ducato imprenditrice, Daniele Puppi artista, Danilo Eccher storico dell’arte, Debora Hirsch artista

Elio Fiorucci imprenditore, Emanuela Fornari filosofa, Emiliano Toso biologo musicista, Enrica Chiappero Martinetti economista, Federico Baronello artista. Francesca Rigotti filosofa, Francesca R. Recchia Luciani filosofa. Francesco Arena artista, Francesco Martone attivista, Francesco Remotti antropologo, Franco Purini architetto. Giacomo Marramao filosofo, Giampaolo Bertozzi, artista. Gian Marco Montesano artista, Giannicola Sinisi magistrato. Gigliola Staffilani matematica. Giorgio Fasol collezionista, Giovanna Melandri cultural manager, Giovanni Bonotto imprenditore, Guendalina Salimei architetto.

José Tolentino De Mendonça cardinale, Laura Sanò filosofa, Laura Silvia Battaglia giornalista, Leonardo Becchetti economista,

Luca Izzo astrofisico, Lucia Votano fisica, Ludovico Pratesi storico dell’arte, Luigi Mansi vescovo, Marcella Frangipane archeologaMarcello Signorelli economista, Marco Ermentini architetto, Marco Guzzi animatore sociale, Marco Pagniello direttore Caritas Italiana. Marco Senaldi filosofo, Maria Del Zompo neuroscienziata. Marina Lalli Bertolino imprenditrice, Mario Airò artista, Mario De Caro filosofo, Marzia Migliora artista, Massimiliano Fuksas architetto, Mattia Acetoso letterato, Michelangelo Pistoletto artista. Miltos Manetas artista, Oliviero Toscani fotografo. Paola Bonfante botanica, Paolo Canevari artista, Paolo Fresu musicista, Regina Josè Galindo artista, Riccardo Agresti presidente Senza Sbarre, Roberto Danovaro biologo marino. Rosa Jijón artista, Simone Rossi neurologo. Simonetta Di Pippo astrofisica, Sissi Daniela Olivieri artista, Sonia Calvari vulcanologa, Stefano Zamagni economista, Umberto Allemandi editore. Ugo La Pietra artista, Ugo Mattei giurista, Vanni Cuoghi artista, Wilma Labate regista.

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