Giuseppe Stampone Vittoria Schisano

In questo audio il prezioso incontro con Giuseppe Stampone artista e Vittoria Schisano attrice. L’intervista è nel podcast Contemporaneamente di Mariantonietta Firmani, il podcast pensato per Artribune.

Con Giuseppe Stampone e Vittoria Schisano parliamo di arte e cinema, determinazione e molteplicità. Le istituzioni internazionali investono nelle arti visive riconoscendo dignità di lavoro alla ricerca dell’artista. Il successo dipende dal coraggio ma anche una dose di incoscienza che ci fa rischiare tutto per un sogno. In nessun ambito di lavoro c’è sicurezza, la vita è un viaggio da vivere in coerenza con le proprie aspirazioni. La passione nasce dall’infanzia nei momenti che sembrano giochi, ma esprimono il nostro vero essere. L’arte, come diceva Jaques Derrida, deve dare la possibilità di ospitare dentro di noi qualcosa che sia diverso da noi. I personaggi dei film incarnano sentimenti che ciascuno legge con il proprio vissuto, e nella fragilità dei personaggi si celano motivi di forza. Il lusso è essere se stessi, e molto altro.

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BREVI NOTE BIOGRAFICHE DEGLI AUTORI
 
Giuseppe Stampone nato in Francia vive e lavora tra Teramo, Roma e Bruxelles, docente di pittura all’Accademia di belle Arti di Roma. È membro di autorevoli istituzioni come: American Academy di Roma, Fondazione Civitella Ranieri New York, Villa Romana Firenze.

Partecipa a prestigiose rassegne d’arte tra le quali: Biennali Mongolia 2020; Biennale Architettura a Seoul, Corea del Sud (2017); Trieannal di Ostenda, Belgio (2017). 56° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, Italia (2015); Museo del Massachusetts Institute of Technology di Boston, U.S.A (2016); Art Kunsthalle di Gwangju, Corea del Sud. Ed ancora, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; Palazzo Reale, e Triennale Bovisa, Milano; Cabaret Voltaire, Zurigo, Svizzera; The Invisible Dog Art Center, Brooklyn NYC, U.S.A. Sue opere sono in diverse collezioni pubbliche tra cui: Houston Museum of Fine Arts; Fondazione della Biennale di Kochi-Muziris, Kerala, India; Fondazione Biennale Sidney, Australia. Ed alla Phelan Foundation, New York, U.S.A.; Wilfredo LAM Museo d’Arte Contemporanea, L’Avana, Cuba; Fondazione Birbragher, Bogotà, Colombia. In Italia è a Roma al Museo MAXXI, Fondazione Quadriennale, MACRO, Collezione La Farnesina. Ed anche al GAMeC di Bergamo; Fondazione La Gaia, Busca; al Museo Pecci di Prato, e molto altro.

 

Vittoria schisano nasce a Pomigliano d’Arco come Giuseppe Schisano, dal 1998 studia recitazione a Roma. Dopo diversi anni di teatro, nel 2005 l’esordio nel film TV “Mio figlio” con Lando Buzzanca, interpreta Damien, personaggio che riprenderà nel 2010 per la serie TV “Io e mio figlio”. Nel 2009 il premio “migliore attore esordiente” sezione fiction e televisione; nel 2010 premio “attore rivelazione” alla 40ª edizione di “Giornata d’Europa”.

Prende il nome di Vittoria nel 2011 e prosegue la carriera di attrice con 8 film, 6 film TV, 3 film come doppiatrice, uno spettacolo teatrale, 4 programmi tv. Tra i film interpreta: “Tutto tutto niente niente”, “Outing – Fidanzati per sbaglio”. Nel 2019 entra nel cast di “Un posto al sole” Rai3 ed è co-protagonista nel film “Nati 2 volte”. Sulla copertina italiana di Playboy e madrina ai “Ciao Darwin Awards” nel 2016; nel 2017 presenta “La vasca” su LOFT, web tv “Il Fatto Quotidiano”. Nel 2018 è ospite fissa in Matrix Chiambretti, Canale5, nel 2020 partecipa a “Ballando con le stelle”. Il suo primo libro autobiografico “La Vittoria che nessuno sa” nel 2017, è in scena al Salone Margherita di Roma nello spettacolo teatrale “Femmina” di Pier Francesco Pingitore nell’autunno 2018-19. In fine, nel 2020 è la voce di Natalie, ragazzina trans del cartone animato Big Mouth.

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