Maurizio Ferraris Cristina Becchio

Incontro con Maurizio Ferraris filosofo e Cristina Becchio scienziata. Il filosofo e la scienziata ci raccontano che dalle interazioni ai bordi delle discipline nascono le innovazioni, che un’adeguata consapevolezza storica pone in risalto una riduzione della povertà. Ed ancora, è necessario dirigersi verso grandi sfide, attraverso l’unità dei saperi. Quanto più cresce la globalizzazione tanto più cresce la possibilità di una solidarietà cosmopolita.

L’intervista con Maurizio Ferraris e Cristina Becchio è nel progetto Contemporaneamente a cura di Mariantonietta Firmani. Il nuovo podcast di Parallelo42 pensato per Artribune.

Brevi frammenti del prezioso dialogo

Maurizio Ferraris e Cristina Becchio ci raccontano una cultura antica fondata sui libri e sulla scrittura, di una rinnovata confluenza tra filosofia e scienza. Ritorna la necessità di una visione olistica perché lo specialismo è perdente nell’affrontare i sistemi complessi. Il nuovo realismo nasce in risposta al post modernismo che affidava l’analisi della realtà fisica agli scienziati e la gestione del linguaggio ai filosofi. Mentre l’accertamento della realtà mediante il linguaggio è l’unica strada per incidere davvero sulla realtà fisica stessa. La libera di esplorazione dei ricercatori è nell’interesse stesso del trasferimento tecnologico. Un buon modo per sviluppare la creatività in ambito scientifico è l’interazione tra persone molto diverse per età, formazione, condizione. Il consumo è forse l’unica cosa che non potrà mai essere automatizzata. Ora è necessario trovare un’alternativa all’homo faber che sia sulla condivisione e sul consumo di cultura.

Ed ancora. L’eccellenza scientifica è determinata dalla qualità dei dettagli nella ricerca e questo può essere un lusso che accomuna le eccellenze in tutti i campi. L’umanità ha bisogno di solidarietà nella certezza che non c’è mai stato tanto benessere come adesso. Partendo da un’adeguata consapevolezza storica non è corretto parlare di crescente povertà, basta considerare che l’età media è sempre crescente, ma anche che tre miliardi di persone, indiani e cinesi, stanno infinitamente meglio di come stessero cinquant’anni fa. Ora forse, a fronte di una soglia d sopravvivenza garantita, il rischio è dello sviluppo di una sorta di invidia per il benessere altrui, questo crea un meccanismo di scontento permanente, che distrugge la possibilità delle solidarietà sociale. Quesiti urgenti sono molteplici e diversificati per ambiti disciplinari ed anche geografici.

Brevi biografie degli autori
Cristina Becchio (San Paolo, Brazil, 1976) Senior Scientist e Direttore dell’Unità di ricerca Cognition, Motion and Neuroscience all’Istituto Italiano di Tecnologia.

Ha studiato filosofia e neuroscienze. Infatti, dopo la laurea in filosofia all’Università di Torino, ha completato un dottorato in scienze cognitive e un post-dottorato in neuroscienze cognitive. Ed ancora, ha ricoperto la posizione di Professore Associato (2013-2015) e Professore Ordinario (2015-2020) all’Università di Torino. Inoltre, dal 2020 è Coordinatore del Center for Human Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia a Genova. IIT è una Fondazione disciplinata e finanziata dallo Stato per promuovere l’eccellenza nella ricerca di base e in quella applicata e di favorire lo sviluppo del sistema economico nazionale. Infatti, lo staff complessivo di IIT conta 1716 persone provenienti da oltre 60 Paesi. La sua ricerca, supportata dallo European Research Council (ERC), studia la relazione tra cognizione e movimento e più in particolare il linguaggio motorio delle intenzioni. Cristina Becchio ha prodotto moltissimi saggi pubblicati sulle più autorevoli riviste tra le quali: “Decoding intentions from movement kinematics” e “Followers are not followed: Observed group interactions modulate subsequent social attention.”

 

Maurizio Ferraris (Torino 1956) filosofo e accademico italiano di fama internazionale.

Professore Ordinario di Filosofia, è Presidente del LabOnt – Centro di Ontologia e Vice Rettore per la Ricerca Umanistica dell’Università degli Studi di Torino. Direttore di “Scienza Nuova”, istituto di studi avanzati – dedicato a Umberto Eco e che unisce Università e Politecnico di Torino. Membro consultivo del Center for Advanced Studies of South East Europe (Rijeka) e dell’Internationales Zentrum Für Philosophie NRW. Dottore honoris causa in scienze umane presso l’Università di Flores (Buenos Aires) e l’Università di Pécs. È stato Fellow di Käte-Hamburger Kolleg “Recht als Kultur” (Bonn) e Fellow dell’Accademia Italiana per gli Studi Avanzati in America (Columbia University, New York) e della Alexander von Humboldt Stiftung. È stato anche Directeur d’études del Collège International de Philosophie e Visiting Professor presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales (Parigi) e in altre università europee e americane.

Maurizio Ferraris Allievo di G. Vattimo, influenzato da J. Derrida. Nella sua lunga carriera ha determinato un nuovo corso di pensiero e studi in almeno quattro aree: ermeneutica, estetica, ontologia e filosofia della tecnologia. Infatti, particolarmente rilevanti sono le sue teorie della Documentalità e del Nuovo Realismo contemporaneo.

Inoltre ha scritto più di sessanta libri, molti dei quali tradotti in varie lingue. Tra i più recenti, segnaliamo Documentalità (2009). il Manifesto del nuovo realismo (2012). Anima e iPad (2011). Spettri di Nietzsche (2014), Mobilitazione totale (2015), L’imbecillità è una cosa seria (2016), Postverità e altri enigmi (2017). Il denaro e i suoi inganni (2018, scritto insieme a John R. Searle). L’ultimo è From Fountain to Moleskine (Leiden, Brill). Grande divulgatore, è editorialista di La Repubblica, della Neue Zürcher Zeitung e di Libération. Tra i moltissimi ruoli, premi e incarichi è Direttore della Rivista di Estetica, della Critique, del Círculo Hermenéutico editorial e della Revue francophone d’esthétique. Dopo aver scritto e condotto Zettel Filosofia in movimento per Rai Cultura, dal 2015 conduce Lo Stato dell’Arte su Rai 5, dedicato all’approfondimento di temi d’attualità, politica e cultura.

In tutti gli incontri con gli autori, scegliamo argomenti attinenti alla ricerca condotta dagli autori invitati.

Disponibili a richiesta testi e immagini per studi e ricerche. Trovate video degli incontri sul nostro canale Youtube

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