Filosofi lungo l’Oglio 2026

Festival dei filosofi lungo l’Oglio 2026, 01 luglio LIBERI TUTTI

Cari amici procede la ricca serie di appuntamenti organizzati per la presentazione del libro Liberi tutti: o siamo tutti liberi o nessuno è liberoIl primo luglio parleremo di Liberi tutti nella splendida cornice di Villa Morando, Logorato (BS) con due autori straordinari: Marco Ermentini architetto e Francesca Rigotti filosofa. L’incontro si svolge nell’ambito del prestigioso Festival dei Filosofi lungo l’Oglio 2026, giunto alla sua ventunesima edizione, diretto da Francesca Nodari. Festival che si sviluppa con 32 incontri in 24 comuni italiani tra Brescia, Bergamo e Cremona. Per questa edizione 2026 la “parola chiave” è ASCOLTARE.

INCONTRI PREZIOSI

Una serata splendida e intensa, densa di contenuti preziosi, spunti di riflessione profondi, un pubblico caloroso e attento. Naturalmente non c’è bisogno di sottolineare la preziosità degli interventi di Francesca Rigotti e Marco Ermentini che saranno disponibili a breve nei video dell’incontro. Così come Francesca Nodari fondatrice e direttrice del Festival dei Filosofi Lungo L’Oglio, racconta con enfasi di ogni singolo dettaglio. Un sindaco colto e sincero, un’amministrazione efficace in un territorio ricco di tradizioni e prospettive. E poi, dato non indifferente, la sede comunale è in una splendida palazzina del ‘700, con un ampio parco liberamente fruibile. Quale migliore immagine di una comunità coesa e lungimirante dove natura e storia sostanziano un patrimonio comune, amato e custodito da tutti e da ciascuno. Ancora mille parole servirebbero per raccontare di una bellissima esperienza!

ASCOLTARE, approccio quanto mai urgente nel quotidiano per riscoprire il senso della comunità, valorizzando le ragioni dell’altro, scoprendo che si può progredire davvero solo collaborando insieme, perseguendo fini comuni, armonizzando differenze di vedute per promuovere la molteplicità.

Ascoltare, collaborare, molteplicità, sono parole che diventano programmi quando si progettano azioni concrete che le realizzino. E in fondo Liberi tutti è un percorso di ascolto. La sospensione del giudizio per assaporare le infinite possibilità che si moltiplicano a ogni nuovo incontro. E del resto, come potremmo mettere a valore le preziose opportunità che il contemporaneo offre all’umanità se non imparando ad ascoltare il pensiero altrui? Liberi tutti, seguendo la decennale ricerca che Parallelo42 contemporary art conduce in tal senso, interroga i più autorevoli esponenti di discipline artistiche, scientifiche e umanistiche che indissolubilmente raccontano il nostro tempo.

Quindi, in Liberi tutti si celano molte domande nel desiderio di ascoltarne infinite risposte. A che punto siamo con la ricerca scientifica tra fisica e neuroscienze? A cosa serve e come può operare l’architettura per il benessere di tutti? Quali progressi compiono le scienze economiche per ipotizzare un mondo più equo? E le scienze filosofiche come leggono oggi l’essere umano, il mondo sempre più globale? Ancora, in che modo evolve il pensiero cristiano che incarna l’atavico ineludibile bisogno di spiritualità dell’umano? E poi, In che modo il diritto può continuare a difendere i più fragili salvaguardando il bene comune?

Questi e molti altri quesiti mira a suscitare LIBERI TUTTI che vuol essere un luogo dove si moltiplicano domande. Nell’idea che la profondità dell’esistenza di ciascuno risiede nella CONSAPEVOLEZZA della complessità.

Abbracciare la COMPLESSITÀ implica una profonda capacità di ascoltoASCOLTARE è “ascoltare il parlare del LINGUAGGIO”, ma “il linguaggio parla” e diviene “parola” e “dimora dell’essere” nella forma profetica della poesia, come nell’heideggeriano pensiero. Perché, per agire un ascolto produttivo è necessario saper tacere, ascoltare l’altro senza condanna. Dunque, ascoltare vuol dire educarsi al DIALOGO, implica saper accogliere la parola dell’altro nella propria interiorità, secondo l’imperativo socratico: “Conosci te stesso”, inteso come l’arte “di vivere filosoficamente”. E “l’amicizia è il luogo del retto filosofare”, lessi da qualche parte, pensando l’aristotelica “AMICIZIA di virtù” come affinità spirituale, così gli incontri di Liberi tutti sono proprio incontri tra amici.

01 LUGLIO dalle ore 21:00 siete tutti invitati ad una serata tra amici! 

Presso villa Morando, Logorato (BS) Francesca Rigotti illustrerà la sua idea di come “ascoltare il silenzio”, A seguire, con MARCO ERMENTINI E FRANCESCA RIGOTTI, parleremo di come “ascoltare il desiderio di libertà” che abita il cuore di ciascuno e di tutta l’umanità contemporaneamente. E di nuovo sorgono domande: cosa significa ascoltare in Architettura? Cosa significa ascoltare in filosofia? Poi, mille altre domande e declinazioni possibili. Declinazioni che il pubblico sarà invitato ad esprimere. Allora, venite all’incontro con la vostra volontà di ascolto e dialogo!

BREVI NOTE VIOGRAFICHE DEGLI AUTORI

Francesca Rigotti filosofa e saggista, già docente all’Università di Göttingen e di Zurigo, visiting fellow all’Università di Princeton. Dal 1996 al 2021 docente all’Università della Svizzera italiana. La sua ricerca mira a decifrare e interpretare le procedure metaforiche e simboliche sedimentate nel pensiero filosofico, nel ragionamento politico, nella pratica culturale e nella vita quotidiana. È anche conferenziera, scrive di critica libraria, collabora con varie testate. Inoltre, è autrice di 30 opere monografiche, oltre cento saggi su riviste e volumi collettanei, tradotti in tredici lingue, tra cui: L’era del singolo, 2021; Buio, 2020. Scrive anche: Migranti per caso. Una vita da Expat, 2019; De senectute, 2018; Manifesto del cibo liscio, 2015; Onestà, 2014; Nuova filosofia delle piccole cose, 2013. Infine, è insignita del Premio di Filosofia “Viaggio a Siracusa” 2002, del “Premio Standout Woman Award International” 2016, e del “Premio Fondazione Centenario BSI” 2020.

Marco Ermentini architetto, coautore di oltre 200 restauri di monumenti, nel 2025 impegnato nel restauro della controfacciata della Cattedrale di Firenze. Nello studio “Ermentini Architetti”, fondato dal padre nel 1952, si sperimenta un’architettura attenta alle persone e alle cose.Definito ideatore del Restauro Timido, nella IX appendice (2015) alla voce “Conservazione” dell’Enciclopedia Treccani.

Inoltre, fondatore della Shy Architecture Association che raggruppa il movimento per l’architettura timida, promuove azioni provocatorie (l’invenzione del miracoloso farmaco Timidina) e ironiche (la patente a punti per il restauro). Inoltre è fondatore dell’Accademia del silenzio con sede a Milano e a Anghiari. Autore di numerose pubblicazioni tra cui: “Restauro timido, architettura affetto gioco” 2007, “Architettura Timida piccola enciclopedia del dubbio” 2010, “La piuma blu abecedario dei luoghi silenti” 2013, “la vita dei tetti” 2015, “Il segreto della carezza” 2019. In fine, ha partecipato all’ultima Biennale di Architettura di Venezia 2021 Padiglione Italia, Comunità Resilienti. Poi, tra i molti riconoscimenti: nel 1995 il Premio Assisi per il miglior restauro in Italia, nel 2013 la menzione speciale del Premio Internazionale Domus Restauro. Nominato, da Renzo Piano, Tutor del gruppo G124 al Senato della Repubblica Italiana, sulle periferie e la città che verrà.

Filosofi lungo l'Oglio 2026, Liberi tutti al Festival

Liberi tutti: o siamo tutti liberi o nessuno è libero, opera letteraria che vede la presenza di novanta autori, illustri interpreti di molteplici discipline contemporanee, dall’arte alla fisica, archeologia, antropologia, economia, architettura, filosofia, astrofisica, neuroscienze e molto altro. Scopri i novanta autori di Liberi tutti