Parallelo42_20 DONNE

Parallelo42_20 DONNE La nuova raccolta Parallelo42 dedicata all’universo Donna, è un tentativo di dare una lettura profonda e non convenzionale della realtà. Per questo abbiamo chiamato a confronto alcuni tra i maggiori interpreti del mondo dell’arte e del panorama socio/economico contemporaneo come: Marina Abramovic, Vanessa Beecroft, Regina José Galindo, Debora Hirsch, Shirin Neshat, Letizia Magaldi VP Madre Napoli, Laura Delli Colli Presidente Fondazione Cinema per Roma, Michel Maffesoli sociologo, Stefano Mancuso scienziato.

Parallelo42_20 DONNE è in fase di completamento, di seguito brevissimi stralci delle interviste già realizzate.

 

DONNA SOCIETÀ REGINA JOSÉ GALINDO ARTISTA STEFANO MANCUSO SCIENZIATO

Regine Josè Galindo nella raccolta Parallelo42

[…] Regina José Galindo Un artista non è altro che un individuo con la capacità di generare idee, e la responsabilità di comunicarle, illustrandone i significati più o meno nascosti. L’arte è, o dovrebbe essere, un campo di libertà assoluta, che pur determina l’assunzione delle conseguenze che la libertà implica. Ognuno è eroe di se stesso. Nessuno ha il potere di cambiare, da solo, la storia. Un eroe non è una persona è un movimento. Noi artisti possiamo partecipare, accompagnare, essere presenti, essere parte e testimonianza.

Stefano Mancuso Lo scienziato e l’artista sono due facce della stessa persona. Darwin diceva che sopravvive e si evolve non il migliore, ma il più adatto. […].Con il passare degli anni, ci si accorge che ci sono dei limiti, e questi limiti sono molto più circoscritti per l’ambito scientifico. Per esempio con la scienza non si può parlare di nulla che non sia sperimentabile. Tuttavia non si può eludere l’evidenza che la maggior parte della vita non è sperimentabile. Per questo a me interessa molto anche ciò che non è sperimentabile ed è necessario parlarne, perché è un aspetto fondamentale. […] 

 

DONNA MATER DEBORA HIRSCH ARTISTA MICHEL MAFFESOLI SOCIOLOGO

Debora Hirsch nella raccolta Parallelo42

[…] Michel Maffesoli l’immaginario postmoderno contemporaneo è quello delle maggiori energie femminili. Sai che ogni era è strutturata in base a determinati valori che sono espressi in modo maggiore quando altri valori sono presenti ma modo in minore. Quindi i valori nascosti, sono discreti, e in quanto tali vengono visualizzati. Mi sembra che questo sia il caso dell’energia femminile, questa figura dell’anima. Ripeto, quest’anima non è una prerogativa di un’identità femminile, ma è un archetipo presente sia negli uomini che nelle donne. Quindi attualmente ci sono due movimenti opposti, direi una forma di femminismo ancora intrisa di ideologia progressista, finalizzata all’emancipazione delle donne sul modello di accesso a beni e diritti per gli uomini, e una forma di femminilizzazione del mondo che deriva da una filosofia progressiva, quella che tende a ricollegare il legame dell’uomo con la natura, al rispetto di ciò che ho chiamato “l’ordine delle cose”, quello che tiene conto della donna-madre come simbolo di radicamento. […]

 

DONNA CORPO MARINA ABRAMOVIC ARTISTA MARIA LETIZIA MAGALDI IMPRENDITRICE

Marina Abramovic nella raccolta Parallelo42

[…] Marina Abramović  è veramente soggettiva te lo posso dire solo dal punto di vita di un’artista. Come artista sento la responsabilità di creare arte che sia capace di lasciar vivere lo spirito umano, produrre opere il cui significato possa elevare lo spirito umano. È molto importante che l’arte mandi un messaggio positivo. Sento profondamente questa responsabilità. Per fare questo prima di tutto l’artista deve cambiare te stesso. Così assumo la piena responsabilità delle mie opere, perché la sola vita su cui posso agire e decidere è la mia vita. Quando cambi te stesso, allora puoi cambiare gli altri.

Maria Letizia Magaldi L’ingresso della donna nel mondo del lavoro ha ovviamente coinciso con la possibilità di acquisire maggiore autonomia economica e di pensiero. Il mondo economico dà la possibilità di creare uno spazio vitale in cui il contributo di ciascuno è riconosciuto non in quanto appartenente ad un genere, ma in quanto portatore del proprio talento nei confronti della comunità. Bisogna difendere gli spazi economici e creare luoghi in cui hanno riscontro i valori come autonomia, responsabilità, impegno, doveri e futuro sostenibile, dove ognuno è invitato ad entrare in un processo di accettazione reciproca, dettato dalla creatività. Ci sei in quanto crei e generi valore per te stesso e per gli altri.  […]

 

DONNA FASCINAZIONE  LAURA DELLI COLLI GIORNALISTA

[…] Laura Delli Colli L’Italia non ha una struttura di promozione della propria industria cinematografica forte come ad esempio la Francia. Tuttavia,  l’Italia, tra i paesi europei, è il paese che ha avuto il maggior numero di Oscar e il maggior numero di nomitations. Dunque abbiamo una grandissima visibilità in termini di successo internazionale, ma non riusciamo a trasformare il successo in mercato. […] Quando le donne, pur essendo attrici, sanno diventare registe e scrittrici, portano nel fil un valore aggiunto. […] Vedo che la nuova generazioni di attrici italiane lavora in questa direzione. […] Per esempio in Blade Runner, il regista, pensando di fare un film di fantascienza, sta invece raccontando la storia del mondo. […]

MANCANO LE INTERVISTE CON SHIRIN NESHAT E VANESSA BEECROFT

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